Rivoluzione francese:tra ingiustizie e privilegi la Francia affonda

La Francia non conobbe l’assolutismo illuminato, perciò nel Settecento la socetà francese non fu cambiata da riforme significative.

Ma nel 1789 scoppiò una rivoluzione, che durò alcuni anni e causò un rovesciamento delle strutture politiche e sociali.

Luigi XV e XVI avevano concentrato nelle loro mani la maggior parte delle cariche governative, amministrativi e militari. La nobiltà parigina, stabilta a corte, riceveva sostanziose rendite e viveva nel lusso più sfrenato.

Questa situazione provocò il malcontento del *terzo stato, che costituiva la 98% della popolazione francese.

La crisi economica proovocò la diffusione delle carestie e la crescita del debito delle finanze dello stato.

*Terzo stato: la popolazione comune francese, come banchieri, artigiani, mercanti, imprenditori, contadini e bassa e media borghesia.

Alessio Spetale e Silviu Badarau

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