A metà del XVIII secolo (dal 1750 al 1799) le principali colonie inglesi d’America erano tredici (le tredici striscie sulla bandiera americana) ed è suddivisa in tre parti:
- quattro colonie del Nord, anche chiamate Nuova inghilterra, erano abitate quasi esclusivamente da puritani inglesi. Molti erano dei piccoli proprietari terrieri, che coltivavano cereali e legumi. Molto diffiusi erano anche l’allevamento, la pesca, i commerci e la costruzione di navi, favorita dalla gran quantità di legna;
- quattro colonie del Centro, dove la popolazione era più varia: Olandesi, Tedeschi, Svedesi ed Inglesi. Essendoci abitanti di motle nazionalità, anche la religione era varia. La loro principale attività economica era l’agricoltura, ma nelle città più importanti, come New York e Baltimora, vi erano anche commercianto ed imprenditori;
- cinque Colonie del centro, dove c’erano vaste piantagioni, specialmente di tabacco, riso e, anche se in misura minore, di cotone, coltivate dagli schiavi. La popolazione principale è costituita da inglesi anglicani.